Acqua Progetto 8


Condotta forzata in tubi Hagenbucher da Ø150

Erwin Blank

Responsabile settori costruzioni metalliche et acqua, Baumeler Leitungsbau AG, Perlen

Baumeler ha avuto la possibilità di ampliare la rete dell’acqua potabile e di costruire un nuovo pozzo di raccolta per la WV Kaiserstuhl-Bürglen di Lungern. Nel tranquillo comune dell’Obvaldo è servita un po’ di fantasia, perché il terreno scosceso era davvero inaccessibile.

L’azienda di approvvigionamento idrico Kaiserstuhl-Bürglen nel comune di Bürglen (OW) ha un’organizzazione cooperativa e fornisce acqua potabile e antincendio a circa 200 abitanti all’estremità settentrionale del lago Lungerersee. La zona di fornitura è caratterizzata da insediamenti puramente residenziali e agricoli. A parte alcune piccole attività commerciali, non esiste praticamente nessuna industria o azienda.

L’incarico affidato a Baumeler AG era articolato in diverse fasi. Il nuovo pozzo di raccolta Gerischwendi 2, che riceve l’afflusso dalla zona della sorgente di Feldmoos/Kaltbach, è stata completato. Il pozzo di raccolta è stato prefabbricato in polietilene ad alta densità HDPE e si aggiunge al primo, già esistente pozzo Gerischwendi 1. Entrambe le acquisizioni della sorgente di Gerishwendi continueranno ad essere veicolate nel pozzo Gerishwendi 1 già esistente.

Sotto il pozzo Gerischwendi è stato costruito anche il nuovo bacino di compensazione Gerischwendi. Si trova all’incirca a quota 1’210 e si estende nell’area boschiva adiacente. Per mantenere costante il livello dell’acqua nel bacino di compensazione, lo scarico sopra il serbatoio di Stadel viene regolato di conseguenza. L’acqua sorgiva utilizzabile proveniente dalle aree sorgentifere di Feldmoos/Kaltbach e Gerischwendi viene scaricata nella rete dell’acquedotto di Bürglen-Kaiserstuhl fino al raggiungimento della massima portata dell’impianto di disinfezione UVC (raggi ultravioletti C) di Gerischwendi.

Baumeler ha quindi posato una condotta forzata DN 150 mm tra il bacino di compensazione Gerischwendi e il serbatoio Stadel. Per una lunghezza di 1’450 metri attraversa Vogelsberg e Buechholz. All’interno di questa condotta forzata non è prevista alcuna riduzione di pressione. Oltre alla condotta sono stati posati, per tutta la lunghezza, anche un tubo di protezione cavi da 80/92 mm per l’alimentazione elettrica e un tubo di protezione cavi K55 per la linea dati.

Baumeler ha collaborato con Bucher Muck AG per questo progetto, utilizzando veicoli speciali per il trasporto di materiali, che hanno reso il lavoro avvincente. Grazie ai loro trasportatori di legname, il materiale ha potuto arrivare a destinazione su terreni scoscesi e di difficile accesso. Occorre notare che oltre 2/3 di queste condotte si trovano al di fuori delle strade. In luoghi particolarmente difficili, per il trasporto si è dovuto persino ricorrere ad un aiuto «dall’alto»: grazie a un elicottero della Alpinlift Helikopter SA sono state posate 27 tonnellate di tubi nella fossa con 51 voli di trasporto.

Durante i lavori è stato necessario prestare particolare attenzione all’aspetto sicurezza, in quanto il rischio di caduta materiali, come ad esempio massi allentati, era sempre in agguato. Sono state adottate diverse misure per garantire la protezione contro la caduta massi. Al di sopra delle aree di lavoro si sono collocati gli alberi abbattuti come muro di protezione e speciali pareti d’acciaio sono state portate in elicottero dove non c’erano alberi. Nel frattempo gli installatori hanno sfoggiato doti da alpinisti per questo progetto, scalando i pendii più ripidi con attrezzatura da ghiacciaio.

I lavori di ampliamento e di rinnovamento delle aree sorgentifere e delle condotte hanno naturalmente interferito con l’approvvigionamento idrico. Per contenere i disagi per gli abitanti di Bürgl, sono state predisposte oltre 700 metri di strutture provvisorie. Desideriamo esprimere i nostri sinceri ringraziamenti alla cooperativa WV Kaiserstuhl-Bürglen, alla Alpenlift Helikopter SA, alla Menzi Muck AG e alle altre parti coinvolte per le missioni talvolta spettacolari e la proficua collaborazione. Infine, ma non meno importante, vogliamo ringraziare i nostri audaci collaboratori, che hanno affrontato le sfide imperterriti e con grande professionalità!

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